Paolo Onorati - Specializzato in Neurologia

Posizionamento Elettrodi con Metodo a Centimetro (HD)

Dimostrazione pratica del posizionamento degli elettrodi EEG secondo il sistema internazionale 10-20, attraverso misurazioni precise e punti di riferimento anatomici.

Il corretto posizionamento degli elettrodi rappresenta una fase fondamentale nell’esecuzione di un elettroencefalogramma (EEG), in quanto incide direttamente sulla qualità del segnale registrato e sull’affidabilità dell’interpretazione clinica.

Nel video viene illustrata in modo pratico la procedura di applicazione degli elettrodi secondo il sistema internazionale 10-20, utilizzando il metodo a centimetro e un modello di riferimento. Questo approccio consente di comprendere con chiarezza le logiche di misurazione e la distribuzione standardizzata dei punti di registrazione.

La procedura ha inizio con l’individuazione dei principali punti di riferimento anatomici del cranio: il Nasion, situato tra le arcate sopraccigliari, e l’Inion, localizzato nella regione posteriore della nuca. La distanza tra questi due punti costituisce la base per il calcolo delle proporzioni necessarie al posizionamento degli elettrodi lungo la linea mediana.

Attraverso la misurazione della distanza nasion-inion, vengono identificati i punti principali, tra cui Cz, posizionato al centro della testa, e successivamente gli elettrodi anteriori e posteriori come Fpz e Oz, calcolati in base a percentuali standard del 10%. Gli elettrodi intermedi, come Fz e Pz, vengono invece determinati utilizzando il 20% della stessa distanza, garantendo una distribuzione uniforme lungo l’asse antero-posteriore.

Successivamente, il video mostra il posizionamento degli elettrodi lungo la linea trasversale, utilizzando come riferimento i punti preauricolari. Anche in questo caso, le distanze vengono calcolate secondo percentuali precise, permettendo di individuare correttamente elettrodi come C3, C4, T3 e T4.

Un ulteriore passaggio fondamentale riguarda il calcolo della circonferenza cranica, ottenuta attraverso una misurazione che attraversa i principali punti frontali, temporali e occipitali. Questa misura consente di determinare con precisione il posizionamento degli elettrodi laterali e prefrontali, come Fp1, Fp2, O1, O2, nonché gli elettrodi temporali posteriori e anteriori.

L’intera procedura evidenzia l’importanza della precisione nelle misurazioni e della corretta applicazione delle proporzioni previste dal sistema 10-20, elementi indispensabili per garantire la ripetibilità dell’esame e la qualità del tracciato elettroencefalografico.

La dimostrazione pratica sottolinea inoltre come l’acquisizione della manualità rappresenti un aspetto essenziale per l’operatore, permettendo di trasferire queste competenze dalla simulazione su modello alla reale applicazione su paziente.

Autori

Prof. Paolo Onorati
Dip. Fisiologia e Farmacologia V. Erspamer
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Scopri Tutte le Mie Pubblicazioni

Pubblicazioni e Ricerche Scientifiche

Hai Bisogno di Aiuto?

Inviami la Tua Richiesta

Vuoi prenotare una Prima Visita? Compila subito il Form e inserisci la tua Richiesta, mi metterò in contatto con te il prima possibile.


Tutto Quello che Devi Sapere

Le Domande Frequenti

Scopri le Risposte alle Domande che ricevo più spesso!

Che Tipo di Visite Neurologiche Offro?

Mi occupo di Neurologia in tutte le fasce d’età: bambini, adulti e anziani. Valuto condizioni come Epilessia, Disturbi Cognitivi, Parkinson, Emicrania, ADHD, Disturbi del Sonno, del Comportamento e molto altro.

Dove Posso Ricevere i Miei Pazienti?

Visito principalmente a Roma, in zona Piazza Vescovio, Su richiesta ricevo anche a Roma Sud. Per i pazienti del centro-sud, è possibile prenotare presso il centro Aditerm a Ferentino (FR), con segreteria dedicata.

Eseguo Personalmente gli esami EEG?

Assolutamente Sì. Eseguo e referto personalmente gli EEG, anche in sonno spontaneo o dopo deprivazione, quando indicato. È uno strumento fondamentale per la diagnosi in neurologia, e preferisco occuparmene in prima persona.

Dopo la Visita, Posso Essere Ricontattato?

Sì. Offro un contatto diretto Post-Visita per chiarimenti, aggiornamenti terapeutici e/o Follow-Up. Preferisco ricevere messaggi scritti via Whatsapp, così posso rispondere con cura, anche se non in tempo reale.

Mi Occupo Anche di Neurologia Pediatrica?

Assolutamente Sì. Ho una lunga esperienza nella valutazione neurologica di bambini e adolescenti, in particolare nei casi di Epilessia, Disturbi del Neurosviluppo, ADHD, Autismo, Sindrome di Down e Disturbi dell’Apprendimento. Ho svolto per più di 20 anni attività di ricerca e clinica presso il Centro per lo Studio delle Disabilità Infantili, IRCCS San Raffaele Pisana Roma e San Raffaele Cassino, Tosinvest Sanità, Institute for Basic Research in Development Disabilities (IBR, NY), Center of Cerebral Palsy Spasticity presso il St. Louis Children’s Hospital (ST. Louis, Missouri), USA al fianco del Collega ed Amico Prof. Giorgio Albertini. Collaboro stabilmente con il Prof. Giacomo Stella – Università degli Studi di Modena-Reggio Emilia, (SOS Dislessia).

Serve una Prescrizione del Medico di Base per Prenotare?

No. Trattandosi di una consulenza privata, è possibile prenotare direttamente, anche senza impegnativa o richiesta del medico curante.

Quanto Dura una Visita?

Dedico sempre il tempo necessario a ogni Paziente. In media una prima visita dura tra i 45 ed i 90 minuti, ma non guardo l’orologio: l’ascolto e l’attenzione vengono prima di tutto.