Paolo Onorati - Specializzato in Neurologia

Applicazione degli Elettrodi EEG su Paziente (HD)

Dimostrazione pratica dell’applicazione degli elettrodi EEG su paziente secondo il sistema internazionale 10-20, con preparazione della cute e posizionamento dei sensori.

L’applicazione degli elettrodi su paziente rappresenta una fase cruciale nell’esecuzione dell’elettroencefalogramma (EEG), in quanto influisce direttamente sulla qualità del segnale registrato e sulla possibilità di ottenere un tracciato interpretabile dal punto di vista clinico.

Nel video viene mostrata in modo pratico la procedura di montaggio degli elettrodi secondo il sistema internazionale 10-20, eseguita direttamente su paziente. La posizione supina sul lettino consente al paziente di mantenere una condizione di maggiore rilassamento, riducendo i movimenti e, di conseguenza, la presenza di artefatti durante la registrazione.

Prima di iniziare l’applicazione, viene preparato il materiale necessario, tra cui elettrodi a coppetta, pasta conduttrice, disinfettante, garze e strumenti per il fissaggio. Particolare attenzione viene dedicata anche alle condizioni ambientali, come la temperatura e l’illuminazione della stanza, elementi che possono influenzare il comfort del paziente e la qualità dell’esame.

La procedura prevede il posizionamento di 19 elettrodi di registrazione sullo scalpo, affiancati da elettrodi di riferimento, di terra e da elettrodi poligrafici per il monitoraggio dell’attività oculare e cardiaca. A differenza del metodo con misurazioni precise, il montaggio viene eseguito basandosi sull’esperienza dell’operatore, utilizzando punti di riferimento anatomici e proporzioni apprese nella pratica.

Per ogni elettrodo, la cute viene accuratamente preparata attraverso pulizia e leggera abrasione, con l’obiettivo di ridurre le impedenze e migliorare la conducibilità del segnale. Successivamente, l’elettrodo viene applicato con pasta conduttrice e fissato in modo stabile, assicurando il contatto con il cuoio capelluto.

Il video mostra in modo progressivo il posizionamento degli elettrodi nelle diverse aree del cranio: occipitali, parietali, centrali, frontali e temporali, mantenendo una distribuzione simmetrica tra emisfero destro e sinistro. Viene inoltre illustrato il significato delle sigle utilizzate, che identificano le diverse regioni cerebrali e la loro lateralizzazione.

Una parte rilevante della procedura riguarda anche il posizionamento degli elettrodi poligrafici. Gli elettrodi per l’attività cardiaca vengono applicati in sede toracica, mentre quelli per l’elettrooculogramma vengono posizionati in prossimità degli occhi, consentendo la registrazione dei movimenti oculari sia verticali che orizzontali.

L’intera dimostrazione evidenzia come l’applicazione degli elettrodi richieda precisione, attenzione ai dettagli e una buona manualità. Con l’esperienza, questa procedura complessa tende a diventare sempre più fluida e standardizzata, permettendo all’operatore di eseguire l’esame in modo efficace e affidabile.

Autori

Prof. Paolo Onorati
Dip. Fisiologia e Farmacologia V. Erspamer
Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Scopri Tutte le Mie Pubblicazioni

Pubblicazioni e Ricerche Scientifiche

Hai Bisogno di Aiuto?

Inviami la Tua Richiesta

Vuoi prenotare una Prima Visita? Compila subito il Form e inserisci la tua Richiesta, mi metterò in contatto con te il prima possibile.


Tutto Quello che Devi Sapere

Le Domande Frequenti

Scopri le Risposte alle Domande che ricevo più spesso!

Che Tipo di Visite Neurologiche Offro?

Mi occupo di Neurologia in tutte le fasce d’età: bambini, adulti e anziani. Valuto condizioni come Epilessia, Disturbi Cognitivi, Parkinson, Emicrania, ADHD, Disturbi del Sonno, del Comportamento e molto altro.

Dove Posso Ricevere i Miei Pazienti?

Visito principalmente a Roma, in zona Piazza Vescovio, Su richiesta ricevo anche a Roma Sud. Per i pazienti del centro-sud, è possibile prenotare presso il centro Aditerm a Ferentino (FR), con segreteria dedicata.

Eseguo Personalmente gli esami EEG?

Assolutamente Sì. Eseguo e referto personalmente gli EEG, anche in sonno spontaneo o dopo deprivazione, quando indicato. È uno strumento fondamentale per la diagnosi in neurologia, e preferisco occuparmene in prima persona.

Dopo la Visita, Posso Essere Ricontattato?

Sì. Offro un contatto diretto Post-Visita per chiarimenti, aggiornamenti terapeutici e/o Follow-Up. Preferisco ricevere messaggi scritti via Whatsapp, così posso rispondere con cura, anche se non in tempo reale.

Mi Occupo Anche di Neurologia Pediatrica?

Assolutamente Sì. Ho una lunga esperienza nella valutazione neurologica di bambini e adolescenti, in particolare nei casi di Epilessia, Disturbi del Neurosviluppo, ADHD, Autismo, Sindrome di Down e Disturbi dell’Apprendimento. Ho svolto per più di 20 anni attività di ricerca e clinica presso il Centro per lo Studio delle Disabilità Infantili, IRCCS San Raffaele Pisana Roma e San Raffaele Cassino, Tosinvest Sanità, Institute for Basic Research in Development Disabilities (IBR, NY), Center of Cerebral Palsy Spasticity presso il St. Louis Children’s Hospital (ST. Louis, Missouri), USA al fianco del Collega ed Amico Prof. Giorgio Albertini. Collaboro stabilmente con il Prof. Giacomo Stella – Università degli Studi di Modena-Reggio Emilia, (SOS Dislessia).

Serve una Prescrizione del Medico di Base per Prenotare?

No. Trattandosi di una consulenza privata, è possibile prenotare direttamente, anche senza impegnativa o richiesta del medico curante.

Quanto Dura una Visita?

Dedico sempre il tempo necessario a ogni Paziente. In media una prima visita dura tra i 45 ed i 90 minuti, ma non guardo l’orologio: l’ascolto e l’attenzione vengono prima di tutto.